Archivi per la categoria ‘Variazioni’

67a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica

Giovedì, 2 Settembre 2010

E Five Obstructions c’è!

Con lo spirito.

C’eravate quasi cascati, dite la verità. Per un attimo avete pensato che la redazione di questo serissimo sito di recensioni cinematografiche avesse dedicato i suoi sforzi alla più importante rassegna cinematografica della penisola. Ovviamente tanta banalità ci indigna e ci indispone verso un mondo che vuole solo la solita minestra riscaldata.

Tuttavia quest’anno ci troviamo a fare qualche piccola concessione, a questo tanto vituperato mondo. Visto che siamo in periodo di Mostra del Cinema, pubblichiamo questa settimana una variazione a Venezia dedicata. Non perdetevi nemmeno la playlist del prode Damiano, che interpreta al meglio il sottile sottotesto malinconico della variazione in una playlist fatta di mete rimandate all’infinito perché, in fondo, cercare di raggiungerle è il vero scopo della vita. Una playlist che suona molto come la morale di fondo di Oldboy, se mi si concede l’ardito paragone.

A Damiano: bravo.

A Tarantino: ci vediamo il prossimo anno sul Canal Grande.

A tutti gli altri: buona lettura.

Saluti,

Michele

Anche se uscissimo vivi dagli anni ‘80…

Lunedì, 23 Agosto 2010

… ci sarebbero comunque gli anni ‘90 ad attenderci al varco.

Ebbene sì, la tanto sbandierata variazione che vi attendeva alla fine delle vacanze estive ha finalmente visto la luce. Potete trovare sul sito la prima parte dei film paradigmatici degli anni ‘90, ovvero quelli che hanno avuto un grande successo al botteghino. A presto anche la seconda conclusiva parte di questa variazione, dedicata ai grandi successi di critica.

Il messaggio sul blog è breve perché vi voglio rubare poco tempo, ma una menzione d’onore va di certo alla bellissima e speciale playlist che Damiano ha forgiato per voi. Con il piglio adrenalinico, esuberante ed euforico del reduce da un anno di lavoro, Damiano mette in piedi una playlist doppia di ben 16 canzoni, tutte dedicate ai vostri e ai nostri anni ‘90.

E di sicuro merita ben spazio uno dei video più cafoni e ignoranti degli anni ‘90. Il supercafone del Piotta. Perché dedicare spazio a un così gretto e ignorante elemento che i più relegherebbero tra i dimenticabili non solo degli anni ‘90, ma probabilmente dell’intero ‘900? Ma per la presenza di un Valerio Mastandrea di razza e nel pieno del suo splendore, ovviamente.

Non solo un grandissimo attore del miglior cinema/teatro italiano degli ultimi anni, ma anche un grandissimo autoironico, una vera e propria personalità. Se a livello di talento un Elio Germano può stare ai suoi livelli, difficilmente una personalità del genere può essere eguagliata nel breve periodo.

D’altronde se dei ‘90 si deve parlare… Beh… il Piotta, tra rime e video, è ‘90 puro.

“Io non t’ho visto. T’ho vissuto.”

Saluti,

Michele

Folgorazioni

Martedì, 20 Luglio 2010

Sulla via di Damasco.

No, non c’entra nulla. La variazione di questa settimana parla di luce, sì, ma di quella in fondo al tunnel. Solo per il gusto di pensare e sperare che il trapassare non sia poi così brutto come lo si dipinge. C’è chi va in paradiso per il clima, chi spera di divertirsi all’inferno con la compagnia. Io, personalmente, preferirei zompettare ancora sulla Terra come zombie in cerca di cervelli di cui nutrirmi. Sono gusti.

Tanto anche se ci fosse un’invasione di zombi la soluzione è dietro l’angolo:

Godetevi questa playlist perché, visto il tema, potrebbe anche essere l’ultima (tiè).

Saluti,

Michele

Si parte

Martedì, 29 Giugno 2010

Io sono già bello che arrivato in America e l’idea di un coast to coast mi intriga assai. Ma non sono qua per divertirmi, purtroppo. Voi che invece potete (credo, altrimenti siamo tutti sulla stessa barca) gustatevi la nuova variazione presente sul sito. Si parla di viaggi e scoperte. Non necessariamente vacanze, ma tant’è.

Saluti,

Michele

Swinging Shoes

Domenica, 13 Giugno 2010

Dopo un’attesa titanica che nemmeno Duke Nukem Forever, ecco arrivare una nuova variazione sul sito di cinema più capovolto che c’è. Il tema di questa variazione è il cominciare (il che rende il tema di questo sito il ri-cominciare, visto che non è la prima volta che affrontiamo questo argomento). E se vi state chiedendo che caspita c’entri il titolo del post con la variazione, sappiate che questa è una citazione incrociata con la playlist che ha composto un sempre più preoccupante Damiano per accompagnarvi in questa variazione. Oggi il tributo è al Rise and fall of academic drifting dei Giardini di Mirò.

FiveObstructions è fatto da gente di cultura che nemmeno vi immaginate, oh!

Saluti,

Michele

Qabalah

Sabato, 22 Maggio 2010

Questa volta abbiamo deciso di assecondare il nostro pubblico. “Date i numeri” ci dicono. E, stavolta, li diamo, in una delle variazioni più esoteriche mai viste su questi lidi. Un modo per festeggiare la cinquantesima variazione di Five Obstructions.

Ah, tra l’altro oggi è anche l’ultimo giorno di Cannes. Ce ne siamo altamente fregati anche questa volta. Evviva! (Non so se notate che nel sito c’è ancora il Lars con l’orso della Berlinare…). Giusto perchè sono bravo vi riporto qui i film che meritano attenzione, divisi per categoria.

Selezione ufficiale:

  • COPIE CONFORME (CERTIFIED COPY) directed by Abbas KIAROSTAMI
  • LA NOSTRA VITA (OUR LIFE) directed by Daniele LUCHETTI
  • OUTRAGE  directed by Takeshi KITANO
  • POETRY  directed by LEE Chang-dong
  • UTOMLYONNYE SOLNTSEM 2: PREDSTOYANIE (THE EXODUS - Burnt by the sun 2) directed by Nikita MIKHALKOV

Un Certain Regard:

  • CHATROOM  directed by Hideo NAKATA
  • FILM SOCIALISME directed by Jean-Luc GODARD
  • LIFE, ABOVE ALL directed by Oliver SCHMIT

Fuori concorso:

  • KABOOM  directed by Gregg ARAKI
  • TAMARA DREWE directed by Stephen FREARS
  • WALL STREET: MONEY NEVER SLEEPS directed by Oliver STONE
  • YOU WILL MEET A TALL DARK STRANGER directed by Woody ALLEN

Sì, avete visto bene: è un copia-incolla dal sito ufficiale. Evviva la professionalità.

Saluti,

Michele

Vecchietti

Venerdì, 7 Maggio 2010

Sarà che guardo sempre con maggiore entusiasmo al mondo del lavoro, ma l’idea della pensione è sempre più un’utopia, la mia balena bianca, il santo Graal del lavoro. E’ con questi occhi gonfi di invidia che vi propongo in questo inizio di Maggio una variazione sui “pensionati” del cinema. Che non si distaccano dalla loro arte e passione, ma continuano imperterriti a lavorare. Beati loro. Invece se a me a fine giornata parlando di social network mi parte un embolo.

Di assoluto primo piano, anche questa settimana, è la grandiosa abnegazione con cui Damiano ha redatto una playlist in condizioni veramente difficili (qualsiasi cosa voglia dire abnegazione, sia chiaro). E per darvi un’idea di questa abnegazione, vi incollo la mail con cui mi ha mandato la playlist, un capolavoro di delirio, sonnolenza ed entusiasmo:

“Mi ero scordato ovviamente. Ma sono un professionista. Sono le 2,32 ora italiana. Ma sono anche un cazzo di fottuto professionista. Porca troia. Eccoti la tua playlist. Ricordati che dobbiamo -omissis ndMikk-, non appena vinceremo all’enalotto e avremo tempo per dedicarci alle nostre vere passioni. Che vita di merda. Che sonno. Sono un professionista delle playlist, della merda e del sonno. Evviva. Buonanotte”.

Grandioso.

Saluti,

Michele

PS: “Rinuncia totale e consapevole del proprio bene e interesse per gli altri o per motivi religiosi, ideali, morali”. Sì: è decisamente il ritratto mio e di Damiano.

Sono aperte le iscrizioni

Domenica, 25 Aprile 2010

“A cosa?” direte voi. Ma alla scuola di cinema di Five Obstructions!

Alla modica cifra di un duecento Euro al giorno possiamo trasformarvi nel giro di un anno in dei veri e proprio Francis Ford Coppola, James Cameron o Quentin Tarantino. Il tutto puramente a discrezione vostra. Infatti c’è una sola lezione che dovete imparare: quella della variazione appena pubblicata sul sito. Comodo no?

Solo aver letto questo consiglio ha fatto partire il primo scatto. Mi aspetto di ricevere i vostri duecento euro a breve.

Non perdetevi la lettura anche la playlist di uno dei più ispirati Damiani che si sia visto ultimamente, una delle migliori in assoluto. Sì, altri duecento euro, grazie.

Buona lettura.

Saluti,

Michele

Variazione Milanese, parte seconda

Lunedì, 5 Aprile 2010

Buona Pasquetta, cari lettori di Five Obstructions. Per oggi il vostro sito di cinema preferito (quando l’interweb non funziona) vi propone una ben amara colomba. Per due ragioni.

La prima è perchè quella che trovate nel sito è una variazione che ha ancora forti echi della Milano che lavora. Pubblico infatti la seconda variazione del “Ghe pensi mi”, ovvero Ghe ripensi mi: remake girati dallo stesso regista dell’originale. E Milano è proprio quello che ci vuole nella mente per farsi andare di traverso i canditi (nemico naturale della colomba).

La seconda è che questa è l’ultima variazione che pubblicherò dall’italico suolo per un bel po’ di mesi. La mia imminente partenza verso gli States ha commosso perfino Damiano al punto da mettere una canzone che gli ho consigliato io nella sua playlist. Robe mai viste. Il vigliacco poi ci ha messo anche “Gli anni” degli 883, pezzo la cui carica nostalgica e rivangatrice dei bei (?) tempi passati non fa altro che aumentare il mio già abbastanza elevato magone dovuto all’espatrio.

A voi poco ve ne cala, comunque. Tra qualche giorno farò l’ufficiale post di addio ai monti, dopodichè dopo qualche giornata di forzata pausa dovuta al trasloco sarete pronti per sfogliare le pagine nuovissime del Five Obstructions: Massachusetts Reloaded.

Saluti,

Michele

Gigi la trottola

Giovedì, 18 Marzo 2010

Qui a Five Obstructions non siamo nuovi alla vecchia mossa del citare uno straclassicissimo del passato, in particolare degli anni 80, che nulla ci incastra con quanto pubblichiamo ma serve solo per attirare l’attenzione. Una volta l’attenzione si attirava giusto con tette e culi, poi è venuto il politically correct e ahinoi… Ecco i risultati:

Agghiacciante. Comunque l’unica cosa che accomuna Gigi la trottola con Five Obstructions è la nuova variazione pubblicata sul sito. Che, senza starla a fare tanto lunga, ci porta in giro per il mondo (”in giro”, “trottola”, “globe trotter”, l’avete capita no? … Dai! … E’ facile! … Ok…). In particolare parliamo di western ambientati in ogni dove, ad eccezione degli Stati Uniti. La solita genialità che ci contraddistingue.

Non perdetevi inoltre la playlist di un sempre più confuso Damiano, che in geografia temo non abbia mai brillato (è lunga e leggendaria la battaglia che mi vedeva impegnato a convincerlo dell’esistenza del Molise).

Saluti,

Michele