Devo farla finita di scrivere recensioni positive su Giornalettismo perchè, come ben si sa, esse attirano poca attenzione e un numero esiguo di commenti. Datemi tempo e tornerò lo spietato Michele di sempre. Per il momento però godetevi pure la positiva ma non troppo recensione dell’ultimo film di Tim Burton.
La variazione è come il pesce: dopo tre giorni si butta?
Ovviamente no, sciocchini. Se parlo di “Alici” è perchè ho tanti paesi delle meraviglie da riempire, nella variazione di questa settimana. Ne ho contati ben quattro, ma ce ne sono almeno un paio di più. Vendesi paese delle meraviglie, quasi nuovo con solo 18000 km, vista sulla villetta del bianconiglio.
Ad ogni modo la variazione di questa settimana non è affatto casuale. Parlo di paesi delle meraviglie in onore dell’uscita nei cinema italiani di una nuova incarnazione dell’immortale e fantastica storia ideata da Lewis Carroll.
Ironico non è vero? (Come è ironico il fatto che la variazione sia stata pubblicata ora è casuale: per puro caso avevo questa variazione disponibile proprio questa settimana. Sono parte di un ingranaggio più grande di me. Oppure la mia mente riesce a dominare inconsciamente il caos in cui vivo. Fico). Ma questo non vi interessa: godetevi il ritorno nel paese delle meraviglie.
E siccome di meraviglie vogliamo parlare, permettetemi un ultimo meravigliante paragrafo che c’entra poco con la variazione. Ricordate il genialissimo viral videoclip degli Ok Go che danzano sui tappeti mobili? No? Qui c’è il link, bufulci. Insomma: gli Ok Go sono tornati, con un nuovo video più sbrilluccicante che mai. Della musica poco importa (ieri l’ho perfino visto muto!), ma il video è assolutamente e pazzescamente un paese delle meraviglie. Meno geniale di quello appena linkato, perchè non c’è un’idea originale dietro realizzata con niente (in fondo il Pitagora Suicci esiste da decenni), però la realizzazione è qualcosa da bocca apertissima. Giudicate voi: