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FiveObstructions in difesa

Quando spiego alla gente che cos’è FiveObstructions l’obiezione più gettonata che mi viene proposta è “Ma tu chi sei? E che ci fai in casa mia?”, seguita a ruota da altre due hit come “Ma che cazzo stai dicendo?” e “Non ci ho capito niente”. Tralasciando queste perplessità minoritarie e insignificanti, quello di cui vorrei parlare oggi è un’altra problematica dell’approccio che ho scelto e che viene fuori abbastanza spesso. Ovvero: “Come si fa a inserire nelle recensioni del sito le nuove uscite cinematografiche? A parlare sempre di film che hanno almeno un anno non rischia di diventare un sito inutile per chi vuole aggiornarsi sui nuovi film?”.

L’obiezione è giusta: la struttura scelta mi impedisce di parlare delle uscite della settimana (anche se film del 2008 ne vedrete prestissimo). Eppure sono convinto che FiveObstructions non sia un sito inutile per chi ama il cinema e ne vuole sempre di più. La mia convinzione nasce da quello che è per me l’approccio sano alla passione della celluloide.

Mi risulta più facile arrivarci per negazione (ommioddio… Una dimostrazione per assurdo… Il futuro dottorato già mi sta fulminando i neuroni…). Qual è il comportamento che uccide la passione? Il passatismo e lo scandalo per lesa maestà. Entrambi gli atteggiamenti prevedono una chiusura alla visione e/o all’apprezzamento di nuovi film: nel primo caso i film “nuovi” non piacciono in quanto nuovi (“una volta sì che erano belli i film”), nel secondo caso si stabiliscono “mostri sacri” intoccabili e inarrivabili per nessuno.

Entrambi gli atteggiamenti riflettono più che altro la “paura” di sbagliare o di sbilanciarsi nel giudizio. E’ sempre meglio aspettare un paio d’anni e vedere come viene considerata dagli altri un’opera e poi ricopiare l’opinione che più ci aggrada. Così come, per fare l’esempio di Watchmen, fa comodo dire “Se lo avesse fatto all’epoca Gilliam sì che sarebbe stato bello, perchè Gilliam è Gilliam e ci mette passione, mentre Snyder è un tecnicuccio senz’anima e senza stile”. Perchè l’esaltazione del mostro sacro? Perchè così ci si fa bella figura. Ma Snyder è quello di 300 e di un grandioso remake Romeriano, per il sacro Phoenix!, di stile ne ha da vendere e tra un paio d’anni gli verrà riconosciuto, ci scommetto le dita con cui sto scrivendo questo post.

Orbene, per tornare a noi, FiveObstructions incappa nel primo problema (passatista). Ma questo non è un contro perchè punta tutta la sua forza sull’altro campo, che è meno battuto dai siti cinematografici, ovvero la scoperta del film di nicchia, il “nuovo di ieri” che è passato, ingiustamente, inosservato. Tutte le variazioni sono volutamente un’esplosione di link e collegamenti per mostrare che anche in questi pochi anni passati di gioielli nascosti ce ne sono e sono lì pronti per essere scoperti.

Probabilmente è un azzardo, probabilmente non funzionerà, ma io ci provo lo stesso e continuerò a difendere la mia creatura con la stessa caparbia tenacia di un Moreno Mannini intento a sigillare con il più solido catenaccio all’italiana la porta blucerchiata.

Questo post è per te :)

Saluti,

Michele

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2 Responses to “FiveObstructions in difesa”

  1. On 24/10/2008 at 11:09 maghetta responded with... #

    Esplicativo, Messer.
    Esplicativo :D

  2. On 26/10/2008 at 11:24 Damiano responded with... #

    Non hai risposto alla domanda iniziale “Che cazzo ci fai in casa mia???”

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